Chardonnay Toscana POGGIO ALLE FATE BIO CASTELLO DI ALBOLA
| Punteggio sommelier | 92/100 | 2026 |
| Cantina | CASTELLO DI ALBOLA |
| Denominazione | Toscana Igt |
| Annata | 2023 |
| Uvaggio | 100% Chardonnay |
| Biologico | Sì |
| Gradazione | 13,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | Radda in Chianti (SI) - Via Pian d'Albola, 31 |
| Abbinamento | Aperitivo, Branzino, Crespelle spinaci e ricotta, Formaggi freschi, Formaggi di media stagionatura, Fritto misto di pesce, Linguine al nero di seppia, Risotto alle verdure, Spaghetti alle vongole, Sushi-sashimi, Insalata di polpo |
| Carta dei vini | Chardonnay |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Toscana (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Lo Chardonnay Toscana Poggio alle Fate BIO nasce da uno dei vigneti più alti della tenuta di Castello di Albola, nel territorio di Radda in Chianti. Il vigneto Poggio alle Fate si trova infatti a circa 680 metri di altitudine, una condizione piuttosto rara in Toscana che conferisce al vino un profilo particolarmente fresco, teso e minerale. I suoli, ricchi di galestro e scisti argillosi con presenza di ferro e manganese, contribuiscono a definire la sua identità elegante e verticale. Le uve Chardonnay sono coltivate secondo metodo biologico, con vendemmia manuale e attenta selezione dei grappoli per preservare integrità e qualità. La vinificazione è molto curata e mira a mantenere la purezza varietale: dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta a temperatura controllata in acciaio, mentre una parte del vino affina in legno per aggiungere complessità senza coprire la freschezza del frutto. Successivamente il vino riposa sulle fecce fini, con bâtonnage, e completa un ulteriore affinamento in bottiglia che ne arrotonda il profilo e ne migliora la profondità gustativa.
Caratteristiche di questo vino bianco toscano
All’esame organolettico si presenta con un colore giallo paglierino brillante. Il bouquet è fine e intenso, con note di mela, pera, agrumi e frutta esotica come ananas e agrumi maturi, accompagnate da sfumature floreali e leggere sensazioni burrose e minerali. In bocca è secco, armonico e ben strutturato, sostenuto da una freschezza viva e da una sapidità che richiama la matrice del territorio. Il finale è pulito, lungo e leggermente aromatico, con una piacevole sensazione di equilibrio tra morbidezza e tensione.
Abbinamenti consigliati con questo Chardonnay di Castello di Albola
Ottimo con piatti di mare come crostacei, frutti di mare e pesce al forno o in crosta di sale. È ideale anche con carni bianche, risotti delicati e preparazioni a base di verdure, dove la sua freschezza e la sua eleganza riescono a valorizzare senza sovrastare. La temperatura di servizio ideale è tra 8 e 10 °C,