Marche Bianco Garofanata VILLA ANGELA VELENOSI
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | VELENOSI |
| Denominazione | Marche Igt |
| Annata | 2025 |
| Uvaggio | 100% Garofanata |
| Gradazione | 12,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | VELENOSI - Ascoli Piceno (AP) - Via dei Biancospini, 11 |
| Abbinamento | Aperitivo, Formaggi freschi, Cozze, Carni Bianche, Branzino, Insalata di polpo, Orecchiette con cime di rapa, Pasta al tonno |
| Carta dei vini | Marche Igt |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Marche (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Il Marche Bianco “Garofanata” Villa Angela della Cantina Velenosi è un vino bianco aromatico e originale che nasce dalla valorizzazione della varietà autoctona Garofanata, vitigno raro e storicamente presente nel territorio marchigiano. Le uve provengono da vigneti collinari situati nella provincia di Ascoli Piceno, allevati su terreni di medio impasto con buona presenza di scheletro, in un contesto climatico influenzato dalle brezze marine dell’Adriatico e dalle escursioni termiche che favoriscono lo sviluppo del corredo aromatico delle uve. La raccolta viene effettuata manualmente nelle ore più fresche della giornata per preservare la fragranza aromatica. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, seguita da un breve affinamento sulle fecce fini che dona maggiore equilibrio e complessità mantenendo intatta la freschezza varietale.
Caratteristiche di questo vino della Cantina Velenosi
All’esame organolettico si presenta con un colore giallo paglierino brillante dai riflessi dorati. Il profumo è intenso, elegante e particolarmente caratteristico, con evidenti note floreali che richiamano il garofano, da cui il vitigno prende il nome, accompagnate da sentori di fiori bianchi, agrumi, pesca bianca e leggere sfumature aromatiche ed erbacee. In bocca è fresco, morbido ed equilibrato, con una piacevole sapidità e una buona persistenza aromatica che rende il sorso armonico e raffinato. Il finale è delicato ma persistente, con ritorni floreali e agrumati che ne esaltano l’identità territoriale.
Abbinamenti consigliati con questo vino bianco marchigiano
Questo vino si abbina molto bene ad antipasti delicati, piatti di pesce, crostacei, molluschi e primi piatti leggeri della cucina mediterranea. Interessante anche l’abbinamento con formaggi freschi, verdure grigliate e preparazioni aromatiche a base di erbe. La temperatura di servizio ideale è compresa tra gli 8 e i 10 °C, così da valorizzarne la freschezza, la fragranza floreale e l’equilibrio gustativo.