Vino Liquoroso Rosso FESTA NORIA CANTINA DI SANTADI
| Punteggio sommelier | 92/100 | 2026 |
| Cantina | CANTINA DI SANTADI |
| Denominazione | Vino Liquoroso |
| Uvaggio | Cannonau |
| Gradazione | 17,00% |
| Cl | 50cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | CANTINA DI SANTADI - Santadi (SU) - Via Giacomo Tachis, 14 |
| Abbinamento | Frutta secca |
| Carta dei vini | Cannonau |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Sardegna (Italia) |
| Stile | Liquoroso |
Il Festa Norìa della Cantina Santadi è un vino rosso liquoroso ottenuto da uve autoctone a bacca rossa coltivate nel basso Sulcis, su terreni sabbiosi e calcareo-argillosi, spesso da vigneti ad alberello ancora a piede franco. La vendemmia è manuale e avviene tra fine settembre e metà ottobre: le uve vengono sottoposte a un lungo appassimento in pianta e la raccolta avviene in più fasi, raccogliendo solo i grappoli che hanno raggiunto maturazione ottimale. Le uve vengono poi vinificate con una fermentazione in rosso a temperatura controllata: quando circa i 2/3 degli zuccheri residui sono stati consumati, il vino viene fatto raffreddare per bloccarne la fermentazione. Si aggiunge alcool vinico per arrivare ad ottenere un vino liquoroso dal residuo zuccherino importante: la fase finale di affinamento si svolge in barrique di rovere per diversi anni, segue imbottigliamento.
Caratteristiche di questo vino della Sardegna
Dal punto di vista organolettico si presenta con un colore ambrato con riflessi granato. Al naso è intenso e balsamico, con note di cannella, noce moscata e profumi tipici della macchia mediterranea come mirto e ginepro. In bocca è caldo, avvolgente e molto persistente, tipico vino da meditazione.
Abbinamenti consigliati con questo vino di Cantina Santadi
È ideale con la pasticceria secca tradizionale sarda come amaretti e sospiri, ma anche con dolci a base di mandorle, miele e frutta secca. Si sposa bene con dessert più complessi come crostate di confettura scura, dolci al cioccolato fondente e preparazioni speziate. Ottimo anche in abbinamento per contrasto con formaggi erborinati o molto stagionati, dove la sapidità del formaggio viene bilanciata dalla dolcezza e dalla morbidezza del vino. In generale è un vino da fine pasto o da meditazione, pensato per essere gustato lentamente anche da solo. Servire alla temperatura di 18°C.