Monica di Sardegna ARENADA DOC Cantine di Dolianova
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | Cantine di Dolianova |
| Denominazione | Monica di Sardegna Doc |
| Annata | 2023 |
| Uvaggio | 90% Monica, 10% uve rosse autoctone |
| Gradazione | 14,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Codice ICQRF | IT CA/7 |
| Sede Cantina | Dolianova (SU) - Loc. Sant’Esu S.S. 387 km. 17+150 |
| Abbinamento | Grigliata di Carne, Affettati e salumi, Agnello, Formaggi di media stagionatura, Porchetta, Pasta alla Carbonara, Pasta all'amatriciana, Salsiccia, Scaloppine ai funghi |
| Carta dei vini | Monica di Sardegna |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Sardegna (Italia) |
| Stile | Di medio corpo e profumato |
Questo Arenada de Cantine di Dolianova è un Monica di Sardegna DOC prodotto nel territorio del Parteolla, nella Sardegna meridionale, dove i vigneti crescono su suoli calcareo-argillosi di origine miocenica e beneficiano di un clima caldo e sub-arido mitigato dalle brezze mediterranee. Il vitigno utilizzato è prevalentemente Monica, con una piccola percentuale di uve rosse autoctone che contribuiscono a completarne il profilo. La vinificazione prevede la diraspapigiatura delle uve e una fermentazione di circa 8–10 giorni a temperatura controllata intorno ai 26 °C, seguita dalla fermentazione malolattica in vasche di cemento vetrificato. Dopo alcuni mesi di affinamento, il vino viene imbottigliato e commercializzato, con una struttura pensata per un’evoluzione di medio termine.
Caratteristiche di questo vino della Sardegna
All’esame organolettico si presenta con un colore rosso rubino con riflessi violacei che tendono al granato con l’invecchiamento. Al naso è intenso e persistente, con profumi eterei e vinosi accompagnati da sentori di ciliegia e lampone. In bocca è caldo, di buona struttura, con una trama tannica presente ma equilibrata e una lieve nota erbacea che ne arricchisce la tipicità.
Abbinamenti consigliati con questo vino rosso di Cantine di Dolianova
Negli abbinamenti gastronomici si esprime al meglio con minestre asciutte, risotti, carni magre e formaggi di media stagionatura, risultando un vino versatile e adatto alla cucina tradizionale sarda e mediterranea. La temperatura di servizio ideale è di 18–20 °C.