LA SPINETTA
La Spinetta è una delle cantine più importanti e riconoscibili del Piemonte moderno, con una storia relativamente recente ma una crescita rapidissima che l’ha portata tra i grandi nomi di Barolo e Barbaresco. La realtà nasce nel 1977 a Castagnole delle Lanze, tra Langhe e Monferrato, per iniziativa di Giuseppe e Lidia Rivetti, inizialmente dedicata alla produzione di Moscato d’Asti. In pochi anni l’azienda cambia radicalmente direzione: dagli anni ’80 inizia a concentrarsi sui vini rossi, prima con Barbera e poi con il Nebbiolo, fino all’esplosione qualitativa degli anni ’90 con i primi Barbaresco da singolo vigneto come Gallina, seguito da Starderi e Valeirano, che diventano oggi alcune delle etichette più iconiche della cantina. La crescita è stata accompagnata da un’importante espansione territoriale. Oggi La Spinetta possiede vigneti in Piemonte, tra Langhe e Monferrato, ma anche in Toscana, dove ha sviluppato il progetto Casanova della Spinetta, dedicato principalmente al Sangiovese e ai vitigni locali. Una delle particolarità più riconoscibili della cantina è lo stile produttivo molto preciso e orientato alla valorizzazione del vigneto: basse rese, grande attenzione alla qualità delle uve e vinificazioni curate per esprimere in modo netto le differenze tra le singole parcelle. I vini nascono spesso da vigne vecchie, elemento che contribuisce a concentrazione aromatica e profondità. Dal punto di vista stilistico, La Spinetta è spesso descritta come una cantina di equilibrio tra tradizione e modernità: i vini sono potenti, ricchi e molto espressivi sul frutto, con uno stile riconoscibile che ha reso celebre soprattutto i Barbaresco cru. Questo approccio ha diviso nel tempo gli appassionati tra chi apprezza la loro intensità e chi preferisce interpretazioni più classiche del Nebbiolo, ma resta una delle firme più solide delle Langhe contemporanee. Oggi La Spinetta è guidata dalla famiglia Rivetti e rappresenta una realtà di grande dimensione e prestigio, con una produzione ampia e una forte identità internazionale, pur mantenendo un legame stretto con il territorio piemontese da cui tutto è iniziato.